martedì 11 agosto 2015

Who are the brain police?



Con "Who are the brain police?" Frank Zappa continua il suo attacco alla società americana: "Cosa sarebbe la nostra vita senza tutti quei beni di consumo espressamente destinati a sollazzarci, ovvero a riempire il nostro tempo di svariate amenità? Se tutto si sciogliesse improvvisamente nelle nostre mani, saremmo ancora in grado di scoprire cosa c'è oltre l'oggetto?".
Frank Zappa e Ray Collins (coautore del brano) ci invitano a interrogarci su chi sta controllando le nostri menti, a riconoscere da dove viene esattamente la musica che affolla le top ten.
Dal punto di vista musicale la canzone è di difficile fruizione, fatta da suoni distorti e dissonanti.
L'inizio sembra quasi cullare l'ascoltatore con una melodia dolce, quasi da ninna-nanna, ma poi Frank scatena l'inferno, con suoni distorti, kazoo e cori inquietanti.
La canzone però sarà completamente rivisitata e trasformata durante i concerti dei Mother, caratterizzata da bellissimi assoli di Frank alla chitarra e da un ritmo contagioso e brioso.
Tornando alla versione contenuta nel disco "Freak out", il critico musicale del Los Angeles Time, si espresse così: " Un incubo senza forma, infarcito di rumori sovrapposti uno su l'altro, inclusi balbettii indistringuibili e un basso elettrico torturato a morte e qualcosa che assomiglia ad un coro di sirene da fabbrica".
Zappa invece nelle note di copertina del disco ammette di essersi spaventato, una volta conclusa, suonata e cantata a pieno volume la canzone.
Col passare del tempo Fran Zappa non mutò parere riguardo le tematiche affrontate in questa canzone, infatti intervistato nel 1988 da Bob Marshall disse: "Un sacco di gente sottopone a controllo poliziesco la propria mente. Sono come cittadini militarizzati. Ho visto persone che volentieri arresterebbe e punirebbe il proprio cervello. Così non puoi nemmeno prendertela con un agenzia centrale di polizia".





WHO ARE THE BRAIN POLICE?

What will you do if we let you go home,
And the plastic's all melted,
And so is the chrome?
Who are the brain police?

What will you do when the label comes off,
And the plastic's all melted,
And the chrome is too soft?

WAAAAHHHHHH!
I think I'm gonna die . . .
I think I'm gonna die . . .
I think I'm going to die . . .
I think I'm going to die . . .
I think I'm going to die . . .
I think I'm going to die . . .
I'm gonna die . . .
I think I'm going to die . . .
I think I'm gonna die . . .
I'm going to die . . .
I think I'm gonna die . . .
I think I'm gonna die . . .
I think I'm gonna die . . .
Going to die!

Who are the brain police?

What will you do if the people you knew
Were the plastic that melted,
And the chromium too?

Who are the brain police?



TRADUZIONE

Cosa faresti se ti lasciassimo andare a casa
E la plastica fosse tutta sciolta
E così le cromature?
Chi sono i poliziotti della mente?

Cosa farai quando l'etichetta si stacca
E la plastica si scioglie
E il cromo è troppo soffice?

WAAAAHHHHHH!
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Sto per morire
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Sto morendo
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Credo che morirò...
Andando a morire!

Chi sono i poliziotti della mente?

Cosa faresti se la plastica fusa
E anche le cromature
Fossero la gente che conoscevi?
Chi sono i poliziotti della mente?

L'angolo live:

Come detto ad inizio post, questa canzone eseguita live cambia radicalmente pelle, andiamoci allora a vedere e sentire questa grande performance direttamente da un concerto tenuto a Parigi al Palais Gaumont nel 1970:





Quest'altra versione invece è solo audio e proviene da un concerto tenuto a Dusseldorf nel 1971:



 L'angolo dei bootlegs:

Ecco qualche versione alternativa della canzone, cominciamo con la "basic track":




Un'altra "alternate take" solo strumentale della canzone denominata "section B".
All'inizio si sente un breve dialogo tra Zappa e l'ingegnere del suono:

Engineer: Okay? Rolling, two.
FZ: One, two, one, two, three . . .
FZ: One more





Continuiamo con le "alternate take", questa volta denominata "section A, B e C":


Infine chiudiamo l'angolo bootleg con una versione remixata nel 1987 da Zappa e Bob Stone:






L'angolo delle cover:

Il gruppo capitanato dal figlio di Zappa, Dweezil, si lancia nella cover di questo pezzo con la sua band "Zappa plays Zappa":